CHAOS.
cOMMENTO A hAYDN, HOB. XXI:2 oVERTURE

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organico:orchestra (2.2.2(in sib).2 / 2(in fa).
2(in sib). perc (= 1 esec), archi)
durata: 10’
prima esecuzione: 11 maggio 2010
Orchestra Haydn Bolzano, Auditorium Bolzano
dir. György Györgivanyi Ráth
presentazione:
Dallo smarrimento iniziale al nascere delle forme, dall’oscurità delle tenebre all’irrompere della luce, da un magma di suoni al nascere di linee melodiche, da un lunghissimo accordo di do minore sospeso nel vuoto all’esplosione della tonalità maggiore: questo l’affascinante modo in cui il mistero della nascita dell’universo diventa sublime visione per Haydn nell’Ouverture della Creazione: la Rappresentazione del Chaos.

Da qui prende le mosse ‘Chaos’, per orchestra, che costituisce il pretesto per un dialogo con il passato, con tutte le difficoltà del porsi in un rapporto con esso, sia questo di continuità o di trasgressione, cercando di mantenere un continuo equilibrio tra la capacità di ricordare e quella di dimenticare.